lunedì 23 febbraio 2015

Scrittura collaborativa


 
LAVORANDO SULLA DESCRIZIONE SOGGETTIVA E OGGETTIVA E SULL’UTILIZZO DI ALCUNE FIGURE RETORICHE, GLI ALUNNI DI PRIMA B HANNO REALIZZATO UN TESTO IN FORMA DI SCRITTURA COLLABORATIVA, PARTENDO DALL’OSSERVAZIONE DI UNA DIVERTENTE FOTO SCATTATA IN CLASSE
Prof. Daniela Piazza
Freeze-b

Ecco a voi la classe più scatenata della scuola media!!
 

Prima dell’inizio della lezione di italiano, visto che siamo degli alunni “d’oro”, la prof. ci ha concesso di fare una piccola pausa.

Se vi chiederete perché i banchi erano messi a ferro di cavallo, questo è il motivo: un venerdì la prof. ha avuto la brillante idea di metterci così perché avremmo potuto guardarci tutti in faccia, non saremmo sfuggiti alle grinfie dei docenti  e non avremmo potuto fare loro la linguaccia. Con questa disposizione, di conseguenza, si era formato un grande spazio al centro della classe per poterci scatenare, come su una pista da ballo. A dire il vero, i banchi sembravano un recinto dove stava per avvenire un rodeo.

Ad un certo punto, un nostro compagno si è messo in mezzo all’aula e ha mostrato una strana mossa di break dance chiamata “freeze”. Poco dopo si sono aggiunti altri compagni desiderosi di imparare quella mossa. Per alcuni, i compagni faccia a terra e gambe all’aria sembravano omini dei cartoni quando cadono nei burroni; secondo  altri assomigliavano a statue in pietra di una fontana o a lettere dell’alfabeto.

Dietro questi ballerini improvvisati c’erano dei compagni in posa come dei modelli (di certo non così belli) e altri sembravano spettatori che, accortisi di aver spagliato sala, disgustati volevano immediatamente il rimborso del biglietto perché non avevano pagato per andare al circo! I rimanenti sembravano lanciare le monetine nella fontana di pietra affinché si realizzasse il loro desiderio: scappare da quella gabbia di matti! Perfino  il pavimento sembrava  lamentarsi  per la vergogna.

Una di loro non ha resistito nella posa ed è caduta nella fontana, scompigliandosi tutti i capelli, come quelli di una rock star.

La prof. ci ha fatto una foto per immortalare il momento, e visto che eravamo “epici” ha deciso di postarla sul blog …. Ed è quello che state vedendo ora!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti ai ragazzi e alla prof!

Anonimo ha detto...

modestamente...
diego

Anonimo ha detto...

incredibile
alessandro