sabato 9 maggio 2015


Poche settimane fa le prime medie si sono recate in visita a Torino per conoscere meglio la città ed ammirare l’ostensione della Sacra Sindone. Presentiamo qui le riflessioni di alcuni alunni di 1A.
Prof. Luigi Arrigoni


 

Il primo aspetto sottolineato è stato quella dell’attesa di fronte al mistero della reliquia.

Entrando ho attraverstao una galleria lunga, mi sentivo protetta, come se Gesù fosse più presente nel mio cuore. (Alessia)

Ero sia impaurito che gioioso. (Thomas)

I ragazzi hanno poi descritto le emozioni, i pensieri, cosa hanno provato di fronte a un oggetto così importante per la storia religiosa.

Quando mi sono trovata davanti alla raffigurazione del corpo di Gesù ho provato una sensazione bellissima. Mi tremavano le mani dall’emozione. Quando ho guardato il telo la mia faccia sembrava quella di un personaggio quando guarda la bambina che ama. Ho pensato che le botte e le bastonate fossero realmente vere. Il telo mi ha fatto anche un po’ paura, per tutte le torture che Gesù aveva vissuto. (Sofia)

Provai un’infinita malinconia per il dolore che era rinchiuso in quel telo. Le emozioni furono tante ma non le distinsi appieno perché una vinceva sulle altre: era la tristezza. (Gaetano)

Era molto bello, era come se lui si trovasse lì vicino a me, quindi mi sentivo una persona nuova, più emotiva. (Riccardo)

Mentre il tempo passava anche le mie emozioni cambiavano. Mi impressionava vedere il telo perché pensavo a quanti anni possedesse. (Ludovica)

Si vedeva la pietà che aveva provato per noi, fino a farsi uomo e morire, nei suoi occhi si vedeva la bontà e la gentilezza. (Riccardo)

Quando mi sono trovata di fronte alla Sindone mi sono sentita piccola e insignificante, immersa in un’atmosfera cupa e solenne. (Sofia)

Quando mi trovai davanti alla Sindone provai un vortice di emozioni. Quel pover’uomo era morto per noi, per colpa di tutte le nsotre cattiverie e per il nostro egoismo. (Febe)

Mi sono sentita sola, nonostante fossi circondata da molte persone. Ero esterrefatta, triste e sincera. (Sofia)

Le marchiature sui polsi e le caviglie erano ben chiare, dimostrando quanto Gesù avesse sofferto per noi. (Alessia)

Ho provato stupore e gioia a fissare quel telo. (Margot)

Sentivo una gioia immensa scoppiarmi dentro. (Alessia)

L’esperienza non si è esaurita di fronte alla contemplazione. Ogni ragazzo ha conservato con sé un pezzetto di Gesù nel cuore.

Uscimmo dalla Chiesa e rimasi a lungo in silenzio scioccata e stupita. (Ludovica)

Dopo quell’esperienza ho iniziato a credere più di prima in Gesù (Filippo)

Infine ritornammo a casa con il bagaglio pieno di emozioni. (Thomas)

Con tale visita ho rinforzato la mia fede e l’amore per Gesù. (Alessia)

Tutte le sere ripenso a quanto ho visto. (Febe)

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